AUSTRALOPITHECUS AFRICANUS
Il cranio di africanus non presenta una cresta sagittale; ha invece un profilo ben arrotondato che si riscontra negli Ominidi seguenti, mentre rispetto allo scimpanzé, possiede un maggior sviluppo dei lobi frontali e parietali. Il solco parallelo č all'altezza del corrispondente nelle scimmie antropomorfe, ma il solco lunato e la sutura lambdoidea si trovano in posizione pių bassa lasciando desumere un lobo occipitale pių piccolo. Il forame magno č posizionato anteriormente. Nei confronti dell'afarensis, il cranio č pių globulare, la fronte pių alta, il toro sovraorbitario meno sporgente. E' presente costrizione retro-orbitaria: la larghezza post-orbitaria nell'africanus č del 73%, contro il 78% di Pan, il 64% di Gorilla e l'81-86% dei primi Homo.
La faccia denota un miscuglio di caratteristiche arcaiche e moderne: prognatismo come nelle scimmie, ma pių corta di quella di afarensis, zigomo proteso verso l'esterno e lateralmente rispetto a quello delle antropomorfe. I processi zigomatici della mascella, l'osso zigomatico e la porzione anteriore del massetere creano la prominenza zigomatica, assente nell'afarensis. Durante lo sviluppo dello scimpanzé la parte anteriore della faccia diventa prognata, mentre in africanus la parte laterale della faccia si porta in avanti e conferisce al contorno un aspetto squadrato. Rispetto all'afarensis la parte anteriore del temporale č pių espansa e l'apertura del naso pių larga con margini nasali ispessiti. L'antro mascellare in africanus č molto esteso, sia verso il palato che verso lo zigomo: questa caratteristica, presente anche nel bambino di Taung, si trova anche nei Parantropi, ma non in afarensis. La mandibola e' parabolica, con uno o due forami mentali.
Nella dentizione, rispetto all'afarensis si ha una lievissima riduzione delle dimensioni degli incisivi e una discreta dei canini, ma un aumento di molari e premolari. Entrambi le specie hanno comunque grossi canini ed incisivi. I denti di africanus appaiono pių usurati di quelli di afarensis. I canini non hanno margini taglienti, e solo raramente, a differenza del precedente autralopiteco, si proiettano oltre il livello degli altri denti; c'č un notevole dimorfismo sessuale dei canini, anche se meno sviluppato rispetto alle scimmie moderne, ma solo molto raramente č presente un diastema. I denti post-canini dell'africanus, rispetto a quelli dell'afarensis, sono pių larghi, hanno cuspidi pių bulbose ed uno smalto spesso, soprattutto sulle pareti dei denti. I premolari anteriori inferiori sono maggiormente molarizzati rispetto a quelli di afarensis. L'M2 č pių grande dell'M1; gli M inferiori sono di grandezza intermedia tra quelli enormi di boisei e quelli piccoli di Homo. M3 inferiore e' piu' piccolo di M2; gli M1 nascono sincronamente rispetto ad Homo, ma tardi rispetto allo scimpanzč, i molari adiacenti non hanno periodi di eruzione sovrapposti tra loro.
La mano mostra palmo e dita pių corte rispetto agli scimpanzé, mancano segni di camminata clinograde e di allungamento come nelle scimmie arboricole (gibboni ed orango). Il pollice e' molto robusto, e le dita sono lievemente incurvate, come quelle di afarensis.
Africanus e' fornito di 6 vertebre lombari, contro le 5 probabili dell'afarensis, le 5 dell'uomo e le 3 dello scimpanze': la presenza di 6 vertebre e' una condizione ancestrale, presente anche nei Cercopithecoidea. La prima di queste vertebre nell'africanus ha una forma transizionale. I processi trasversi sono particolarmente lunghi, soprattutto quello di L3. La gabbia toracica e' a cono invertito, come le scimmie.
L'arto inferiore indica inequivocabilmente la bipedia: ala iliaca corta e larga, incisura sciatica ben sviluppata e spina iliaca antero-inferiore voluminosa; č presente poi un'incisura in cui si inserisce il crociato anteriore quando il ginocchio č iperesteso. A differenza dal sapiens, le ali iliache di africanus hanno un marcato svasamento all'infuori, la spina iliaca antero-superiore si proietta in avanti e la faccetta articolare per il sacro č molto piccola. Nell'afarensis l'acetabolo assomiglia di pių a quello delle scimmie africane, mentre nell'africanus assomiglia di pių a quello umano, pur avendo la grandezza di quello dello scimpanzé.