Australopithecus o Paranthropus aethiopicus

AETHIOPICUS viene a volte considerato come facente parte di Boisei, ma ultimamente sta prendendo sempre più piede l'ipotesi che vede questa specie come una entità a se stante e, nella maggior parte delle opinioni, posta alla base della linea evolutiva che porterà alle forme "robuste": il boisei in Africa Orientale ed il robustus in Africa Meridionale. Alcuni studiosi pongono aethiopicus alla base della linea del boisei escludendo il robustus, o addirittura considerano aethiopicus come un ramo secco privo di discendenti. L'ambiente in cui viveva era savana semiarida con piccole foreste. Evidente nel cranio è la cresta sagittale, la più sviluppata di tutte le forme "robuste", indice di un potentissimo apparato masticatorio originatosi per consentire all'ominide di nutrirsi del poco cibo a disposizione in un ambiente divenuto arido: alimenti duri, ricchi di fibre e poveri di calorie; anche i denti infatti sono enormi. La struttura generale del cranio è simile all'afarensis, ma aethiopicus è dotato di una potente dentizione: molto studiosi suppongono che  afarensis iniziò a nutrirsi di cibi duri in seguito all'inaridimento del clima e diede origine all'aethiopicus. Secondo altri invece, questo robusto ominide avrebbe preso origine da africanus con cui condivide la conformazione dei pilastri facciali anteriori.

 

Esemplare: KNM-WT 17000

Photograph by Robert I.M. Campbell

 

KNM-WT 17000

Photograph by Robert I.M. Campbell

 

KNM-WT 17000

Photograph by Robert I.M. Campbell