Australopithecus bahrelghazali
Datato circa 3,5-3 Mya, AUSTRALOPITHECUS BAHRELGHAZALI è stato trovato in Ciad: l'australopiteco più ad ovest nell'ambito di tutta l'Africa. La sua scoperta ha messo in crisi le consolidate teorie che ponevano l'Africa Orientale quale culla di nascita esclusiva dei nostri antenati. "Bahrelghazali" significa "uomo del fiume delle gazzelle" perché e venuto alla luce nel letto del fiume di Bahr el Ghazal, "il fiume delle gazzelle" ed è ancora dubbio se si tratti di una specie a sé stante o di una variante regionale dell'afarensis anche perché l'unico reperto ritrovato è una mandibola con sette denti. Questa risulta simile all'afarensis in grandezza e proporzioni; anche la dentizione presenta grosse affinità: denti robusti, canini fortemente incisiformi e il terzo premolare ha una caratteristica importante che si riscontra in afarensis. Ci sono comunque differenze con quest'ultimo che giustificano l'attribuzione di questa nuova specie come la sinfisi mandibolare più verticale nella sua faccia interna, nella zona dietro gli incisivi ed i premolari, premolari con spessore dello smalto e numero di radici diverso.
