|
Evoluzione
dell'Uomo
|
Homo neanderthalensis
HOMO NEANDERTHALENSIS, vissuto da circa 250.000 a 30.000 anni fa, è l' ultima specie ha divergere dalla linea umana prima dell' emersione degli esseri Homo moderni e l' ultima specie di ominide ad andare estinto. Il neanderthal ha dimorato principalmente nei climi freddi con proporzioni del corpo adattatate alle basse temperature: arti corti e molto robusti, altezza 1,6 m e 84 Kg per i maschi, 1,5 m e 80 Kg per la femmine. La capienza del cervello era un po’ più grande degli esseri umani moderni (1450cc in media, ma grande anche 1800cc o più), cultura materiale avanzata: tantissimi strumenti ed armi sono stati trovati in luoghi abitati da neanderthal, tutti appartenenti all' industria detta Musteriana. Con esso si anno anche le prime forme di seppellimento dei defunti corredati da fiori, cibo, armi, indicanti una presa di coscienza del concetto di morte e di vita post-mortem. Neanderthal presenta una mascella sporgente, mento debole e una fronte sfuggente: il naso poco sporto è una caratteristica da clima freddo, la cassa del cervello è più lunga e più bassa di quella degli esseri umani moderni con un profondo rigonfiamento nella parte posteriore del cranio, le ossa sono spesse e pesanti con segni di potenti collegamenti muscolari. Alcuni esperti sostengono che gli esseri umani moderni e neanderthals hanno condiviso, (anche forse incrociandosi ma in questo caso non possiamo considerarle specie diverse) l’habitat fino a circa 30.000 anni fa: l' ultimo studio genetico suggerisce comunque che gli antenati di neanderthal e degli esseri umani moderni si sono separati evolutivamente circa 500.000 anni fa. È più probabile che neanderthals si è evoluto indipendentemente, come discendente o conservatore di heidelbergensis, senza scambio culturale o genetico significativo con i sapiens. L’ estinzione dei neanderthals coincide nella maggior parte delle regioni geografiche, con l' arrivo degli esseri umani anatomicamente moderni (Homo sapiens detto Cro Magnon) probabilmente dovuta ad una concorrenza alimentare che ha favorito quest’ultimi più culturalmente più avanzati, od alla trasmissione di malattie sconosciute ai neanderthal. Anche l’avvenuto aumento di temperatura registrato in quel periodo con il ritiro degli ultimi ghiacciai può aver sfavorito chi si era così tanto specializzato per il freddo. In Italia un tipico reperto neandertaliano è il cranio del Circeo, sono invece preneandertaliani i crani di Saccopastore 1 e Saccopastore 2.

Esemplare: Cranio del Circeo
Esemplare: La Cappelle- Aux- Saint Francia
Esemplare: La Ferrassie 1 [ La Ferrassie ] - 50,000 c.a y.a
Ricostruzione di Homo neanderthalensis
Ricostruzione di Homo neanderthalensis mentre scheggia una selce
Ricostruzione di una scena di vita quotidiana
|